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Marco Crivelli alla guida delle
aziende produttrici di Ruchè associate al Consorzio Tutela
Vini d’Asti e del Monferrato.
Asti, 4 agosto 2005 –
Nel corso del suo primo incontro, lunedì 25 luglio, la neo
eletta Commissione Tecnica del vino Ruchè di Castagnole
Monferrato ha nominato alla sua Presidenza, per il triennio
2005-2007, Marco Crivelli, dell’omonima Azienda Agricola di
Castagnole Monferrato.
La Commissione Tecnica, allargata alla partecipazione di
tutte le aziende
produttrici di Ruchè associate al Consorzio Tutela Vini
d’Asti e del Monferrato, avrà il compito di raccogliere le
esigenze e gli stimoli delle stesse aziende attraverso
periodici incontri, finalizzati alla predisposizione di un
piano di tutela e valorizzazione del Ruchè di Castagnole
Monferrato da sviluppare nei prossimi anni.
Il Ruchè merita una particolare attenzione nell’ambito del
panorama dei vini
astigiani. Solo 7 sono i comuni dell’area di produzione:
Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro,
Refrancore, Scurzolengo, Viarigi.
Significativo traguardo è stato raggiunto nel 1987 con
l’ottenimento della
denominazione di origine controllata.
Il successo commerciale del Ruché di Castagnole Monferrato,
sostenuto dalle sue caratteristiche uniche ed inimitabili, è
da allora in crescita costante; basti infatti pensare che
dal 1988 al 2004 la superficie iscritta all’Albo è passata
da pochi ettari agli attuali 44. Oggi la denominazione ha
una produzione potenziale di circa 330.000 bottiglie da 0,75
litri ogni vendemmia. La buona alcolicità unita alla
perfetta armonia delle componenti semiaromatiche ed alle
note speziate, ne fanno un vino dall’originale impatto
gusto–olfattivo, sempre più apprezzato in Italia
ed all’estero.
Il Consorzio Tutela Vini d’Asti e del Monferrato rappresenta
mediamente oltre il 55% della produzione a doc dei vigneti
di Ruchè e circa il 70% del prodotto certificato e
imbottigliato ogni anno; 21 sono le aziende associate che
producono uva e/o vinificano o imbottigliano Ruchè di
Castagnole Monferrato.
Il Consorzio, presieduto dall’enologo Giovanni Chiarle,
conta 125 aziende
associate e 11 vini a doc sotto tutela: Barbera d’Asti,
Barbera del Monferrato, Freisa d’Asti, Dolcetto d’Asti,
Albugnano, Cortese dell’Alto Monferrato, Loazzolo, Malvasia
di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato, Piemonte, Ruchè di
Castagnole Monferrato.
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